I quattro cavalieri
Peppe Cassese
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I quattro cavalieri dell’ardore
eroi di lacca e penne dell’untume
son lesti a cancellarti si presume
appena gira l’elica il rotore.
I quattro cavalieri con l’umore
si adombrano e confessano al gran nume
di avere nella testa il sordo acume
che mostra al sole i velli dell’orrore.
Maschietti e femminucce al tre per due
l’apocalisse pronti a stangonare
con l’asina che caracolla il bue
tra rime strofe e canti da calcare
volendo dare vita a smorte grue
si danno arditamente al vecchio altare
e lesti a giulebbare
ti fanno quattro salti a beccafico
dal tirso di Dionisio all’ombelico.
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L'autore
Peppe Cassese
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Commenti (1)
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R
RitaLM11 dicembre 2019
Di cavalieri come questi io ne conosco a bizzeffe e sono presenti ovunque, in ogni campo, ma è una lotta impari. Un applauso all’autore che riesce sempre a meravigliarmi.
