716 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 20 dicembre 2019 · lettura 1 min · 1396 letture

Si attrae per non morire

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Sovente, andando avanti con l’età, d’esercitar potere di attrazione sentiamo un poco più necessità, per rimanere ancora nell’agone della vita, che presto se ne andrà verso qualche mortifera regione, che ormai tanti regali non ci fa, che sembra non avere una ragione. E allora, per sentirci ancora vivi, con l’altro sesso prove noi facciamo, rendendo con fatica redivivi dei pregi che un po’ ancora possediamo, recuperando alquanto i recidivi trucchi che per sedurre noi impieghiamo.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Ciò accade spesso, sia agli uomini che alle donne... Del resto, Freud "concepisce la vita stessa come movimento di Eros, come un gioco continuo fatto di deviazioni, complicazioni, salti, scarti, ritorni, aggregazioni, concatenamenti imprevedibili, finalizzato a ritardare - a giocare? - l’appuntamento fatale con la serietà finale della morte" (M. Recalcati, "Le nuove melanconie", ed. R. Cortina, Milano, 2019, pag. 125) .

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Verissimo (Antonella Garzonio)

Proff. Un piacere leggerti. AUGURI. (Francesco Rossi)

Complimenti, profonda e vera. (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla vercelli20 dicembre 2019

Piaciuto molto il titolo e l’intera poesia per l’argomento trattato: del resto il contrario, l’opposto alla morte non è la vita, bensì l’amore, l’Eros. L’aveva ben sistematizzato Freud in "A di là del principio del piacere" quando distingue dualisticamente fra pulsioni di morte e pulsioni di vita ed è un’opposizione che per me vale a qualsiasi età, forse un pochino leggermente più accentuata nell’età matura, quella che io definisco "L’età infedele" proprio perché, come sottolinea la poesia di Terracciano, si avverte un progressivo deterioramento del potere di seduzione che ha la vita stessa su di noi e un avvicinamento al traguardo finale. Molto apprezzata!