Sapevo
Sapevo che più d'ogni altra cosa
avresti voluto qualcuno per te,
qualcuno d'avere e che mai t'avrebbe
fatta sentir sola, né tanto meno infelice.
Poi, nella tua vita, un uomo
infedele ed ingrato come soltanto gli uomini
non sanno di essere.
E quest'uomo ti è parso bello
anche se non era come l'avevi sognato,
ti è parso interessante anche se non aveva
parole che ti sembrassero tali,
perché ciò che tu davvero volevi
era non essere sola.
Soltanto così hai potuto credere
ch'io fossi l'amore.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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Leaf5 gennaio 2008
Una lirica lucida e amara, quasi tangibile la triste sensazione di disincanto che emana.Eppure tragicamente vera, nella sua spietatezza. Elegantemente, sia pur semplicemente, espressa.
