Natività
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Potrei potrai potrà osar tempeste
nella più grande impresa mia inventata
col vento immacolato di ponente
in questa sua apparenza incontestata
nemica amica amante dell’orgoglio
immesso sopra sotto e intorno al foglio
con quell’inchiostro maschio sbalordito
che gioca a guardie e ladri con l’ordito
oggi domani e sempre appena smosso
col salto della fede dentro un fosso.
Farei farai farà tutto sé stessa
col fiore dell’inganno appena colto
sul piatto del rancore e del dolore
rivolti i giorni pari alla finestra
col piglio di chi al cuore fa paura
con le sue ondate a sbafo fregatura
del piccolo cancello chiuso a chiave
col nostro pater noster gloria e ave
che apre questo cielo deponente
e infiamma col suo credo la tua mente.
Darei darai darà la donna giusta
la vergine chiamata a generare
il piccolo fardello nella grotta
vate pirata servo e inoltre schiavo
di questo gemellaggio stabilito
tra il mondo compromesso e l’infinito
col sole dei tre magi e la cometa
sapiente damigella mio profeta
che grida a tutto il mondo che è arrivato
e sulla paglia annunzia perché è nato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
e Complimenti. (Francesco Rossi)
Una natività speciale. (RitaLM)
Unicamente natalizia. (Tonia La Gatta)
Una mano felice. (Giuseppe La Marca)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
T
Tonia La Gatta22 dicembre 2019
Un piacere leggere qualcosa di diverso, anche se la tematica è usata e strausata. Ma proprio in questo sta il bello: scrivere qualcosa di originale.
