Lacrime della libertà
Danilo Tropeano
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L’uomo stolto non ha memoria
bensì basti un po’ di storia
a ricordar che si sarebbe annientato
con l’uranio in ogni guerra qualor usato.
Ove molti ora lo sono a detener
lui non puo’ la miccia innescare
fra popoli governati in polveriere
- non in pace - d’un ardente braciere!
Hiroshima e Nagasaki a raccontar
il più grande bellico sterminio criminale
sembrano non siano ascoltate più
dal potente insano votato a belzebù!
Accecato dalla sete di potere
e disumana competizione
trova l’ignobile realizzazione
nel suo ambito sfogo sovrannazionale.
Al baratro umanità, etica e morale,
saggezza non sa respirare
in cui il male si sconfigge col bene
senza bramosa prevaricazione.
Il mondo dobbiamo salvare
finché indietro potremo tornare
se l’estinzione d’ogni essere vivente
- così - sarà il finale.
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L'autore
Danilo Tropeano
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La nota esplica. In sintonia ideale caro Danilo. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi8 gennaio 2020
L’uomo ha memoria, è l’essenza del vivere civile. Sono i capipopolo delle nazioni che attraverso l’egoismo che genera potere seminano morte e distruzione. Non è facile per l’uomo combattere questi poteri forti visto il crescere imponente dei nazionalismi. Ossia Ognuno x se.

