Ibis redibis non morieris in bello (Andrai ritornerai non morirai in guerra)
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Coi passi contati non cogli il traguardo
ed anche se sfrutti due scarpe e un rifiuto
incroci nel buio la noia e lo sguardo
abbraccia la luna che vanta il dovuto.
Contento e ben fiero di vincere il niente
su questo sentiero griffato di stelle
avanzi a tentoni e ti mostri impotente
nel gioco e la notte si accende ribelle.
Coi passi nel vento non c’è mai tempesta
e tu che sei il gallo dei mille misteri
in tutto quel chiasso innalzi la cresta
nell’acqua che scende a bagnare i pensieri
e rosse di sangue le vele inviolate
si uniscono al tempo così per scalare
col fato in gonnella vestito d’estate
col cielo e la terra le onde del mare.
E allora prosegui più stanco che vivo
usando la forza del prima e del dopo
sul giusto tragitto per te imperativo
e chiedi alla pianta fiorita lo scopo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un vero fenomeno. (Jo Kondelli Ghezzi)
Un’asinata il cui raglio arriva molto lontano. (Giuliano Esse)
Senza confronti. Unica! (Giuseppe La Marca)
Se gli asini fossero come te sarebbe... (RitaLM)
... sarebbe hn bel legvere. (RitaLM)
Superlativo SF . Complimenti (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuseppe La Marca15 gennaio 2020
Una satira degna dei palati nuoni, da servire sulla più ricca tavola ma a dispoosizione di un qualsiasi avventore. Metafore a più non posso, in una lirica che presenta, senza nulla nascondere, una realtà immutabile.
