Al limitare
Al limitare
della Notte
una mano mi sfiora
una voce
bisbiglia
ma
per quanto mi sforzi
tra le dita
nulla stringo
e
del suo dire
nulla comprendo.
Di fronte
ad una
inalienabile necessità
mi trovo:
è tempo
di nascere
di strappare
questa sottile membrana
che
come un sacco amniotico
strettamente
mi avvolge
e opprime
oramai.
La luce
sarà abbagliante
e il Mondo
come un fiume in piena
dolorosamente
mi travolgerà
perché
d’ogni essere
senza
più ostacoli
il più intimo sentire
in me
si riverserà.
Ma
segretamente
so
che la pena
generosamente ripagata
verrà.
Nell’immane Fluire
che
le stelle del cielo
trascina con se
e
la processione delle ore
misteriosamente
sospinge
lungo
le direttrici
del Suo primo ed unico Gesto
finalmente vivo
sarò.
©
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