Strana bruma
La nebbia
mi avvolgeva
sfumando
i confini delle cose.
E più
non era evidente
dove finisse
la mia interiorità
e il Mondo
cominciasse.
Strana bruma
che
i pensieri confondeva
nascondendo
alla consapevolezza
la
consapevolezza stessa.
Come fossero
luoghi dell’anima
che
lo sguardo interiore
più
non scorgesse
perché occultati
da veli
e veli
di ignoranza.
Vasti
dominii
dell’Essenziale
sognanti contrade
poste
al limitare
di questa vita apparente
laddove
i sempre vivi
che
chiamiamo morti
e coloro
che
morti
sono a se stessi
indistinguibilmente
si confondono.
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