Passi senz’anima

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
poeta (Stefana Pieretti)
Complimenti per questi bellissimi versi. (Sara Acireale)
Letta con piacere, poeta!🌹 (Marinella Fois)
Commenti (3)
C’è molta tristezza, delusione tra i versi traspare un cuore inquieto un cuore bisognoso d’amore Che non riesce a trovare la via del sole ... Elogi di cuore.
Leggo molta tristezza in questi versi molto profondi. A volte capita di vagare nel buio, senza orientamento, i passi sono incerti e zoppicanti, un pallido sole è coperto da spesse nuvole. Non si sa davvero cosa fare della propria vita, specialmente se arriva la notte e la pioggia comincia a cadere impetuosa. Spero che sia soltanto qualcosa di passeggero e che si sia potuto superare completamente questo disorientamento. Quando il dolore tocca l’anima, si scrivono i versi più belli.
Versi intrisi di tristezza, che arrivano e fanno male, specie se la pioggia cade e la notte è buia.



