Dio è stanco

Bizzarro vento verso noi sospinge
vaporizzato fiotto d’elefante,
al nido si concentrano nel tempo
gabbiani lerci, stralunati e affranti.
Nell’aria greve intorno tutto langue.
e concrezioni e scorie ognuno ha dentro
respiro a soffocar persino al cane.
Di salme al camposanto c’è incremento...
Chiuso il cantiere e l’opera non ferve,
non concretizza l’uomo e sfiduciato
ovunque cerca ancora delirante
lavoro disputando che non piace.
Suona campana, suona!...
Sol Dio non ha riposo ed, onnisciente
a risanare danni è tutto preso.
Ma ormai non ne può più di noi meschini.
Se a volte non risponde avrà ragione:
Corrotto il mondo e lo è persino il clero,
forse s’è rassegnato ...
Vedrai che molla tutto e si riposa!
Ovunque ci sovrasta una campana
che tanti a sé ne chiama.
Si nasce in pochi e in chiesa pochi sposi,
pur duole l’arto al prete a consacrare.
Rancori, gelosie, dissolvenze ...
si scannano per nulla, e non c’è pace,
e ruba e uccide il folle e il disperato.
Ma, stanco in riti e pompe Ei dice: “Basta!
ad immaturi arbitrio è inappropriato.
Sia chiaro, e vorrò impormi in ciò che conta!" ...
E il sole spunta ancora, filando sulle aiuole
e tra piccioni e gazze sul terrazzo ...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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