Arbitrata
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

A te che sei lontano mille miglia
dal cielo delle muse e mi delizi
vagliando dei miei versi trame e vizi
rinnovo l’attestato di famiglia.
A te che senza battere le ciglia
col cuore e con la mente impiegatizi
spedisci giù in cantina i tuoi giudizi
affido Bacco e stappo una bottiglia.
A te che cieco e sordo all’affezione
ti annomini del verso ambasciatore
lustrando ogni momento il gonfalone
e godi dell’estratto di vapore
io dedico la transustanziazione
delle tue parti molli in alidore
e tempestato autore
consacro piedi e mani in parallelo
al niente estrapolato dal tuo zelo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un’abitudine tutta italiana. (Jo Kondelli Ghezzi)
Superlativa! (RitaLM)
Tanto di cappello: che grande ombrello. (Giuseppe La Marca)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
