Le ragioni del micio

Vorrei narrarvi quanto m’è successo
nel luogo di decenza ... insomma al cesso!
Come si dice, il gatto lì la fece!...
ma non nel foro giusto!
Ch’entrarvi non potei più per me stesso:
immaginar si può motivo e frutto.
Dirimerò la storia, un po’ confusa:
Lui spesso è sul terrazzo, ove ha gli attrezzi,
vi dorme, ma non fugo, e sua la scelta
franco al sereno, e in casa io recluso!
Con gambe mie malferme un po’disloco,
lui se m’accosto, gioca e fa le fusa ...
E ieri mi ha seguito allo stanzino
spingendo e dondolando vari arnesi.
Io più non feci caso, tutto preso
e chiusi l’uscio dopo aver concluso.
Non vi tornai che a tarda notte all’uso ...
quando mi riaffacciai torcendo il naso!
Sull’uscio mi fissò drizzando il capo
nel tanfo suo nuotando circonfuso
e quale sferza un suo starnuto esplose!
“Sol or ti fai vedere sciagurato!”
d’udir sembrò in rimbrotto risentito.
"Rischiavo di crepar restando al chiuso!
M’hai preso, ed ora i tuoi dover rifuggi.
Rifallo, ed io ti citerò in giudizio!”.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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