Frastornati
Siamo frastornati
perché a tutto questo
non eravamo preparati
troppo distratti
da una vita sempre di fretta;
poco tempo per pensare
per dedicare agli altri
respirare silenzio e saggezza
il profumo del cielo e del vento
dando un senso alle piccole cose
insignificanti gesti
abbracci e baci sulle nuvole.
E così che adesso
rimane poco tempo
per chiederci di questa nostra umanità
di dove stiamo scivolando
cosa stiamo imbrattando
smarriti nella strada
che porta alla consapevolezza.
E giocavamo ignari
sulla sponda del fiume
colorando i bordi delle pietre
dove tutto era trasparente
la luna, il vino e l’acqua corrente.
Adesso siamo frastornati
confusi, inermi, diffidenti
impauriti da piccole particelle
che si insinuano
tra la nostra fragilità e la nostra nullità.
Chissà se quando tutto questo
sarà finito
torneremo ad amare
e nuotare tra i papaveri
cercando l’origine dell’eternità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...chissà (Francesco Falconetti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!