Risveglio al tempo del Coronavirus
claudio coppini
200 poesie pubblicate
+ Segui
L’amore al tempo del contagio
si fece piccolo- piccolo,
della stessa misura del virus
il modo migliore per continuare
a contagiare il bene.
Anche l’amore, come tutti
ubbidiva alle raccomandazioni
delle istituzioni e manteneva
la distanza di sicurezza.
Ma nella bolgia del contagio
il suo spirito libero e amorevole
non si rassegnava e col passare
dei mesi si fece sempre più prossimo,
epidermico.
L’abbraccio a cui per primo
era stato fatto divieto d’abbracciare
si fece presto preghiera insieme
alle dosi del vaccino salvezza
da iniettare.
Seguirono mesi complicati
e giorni sempre più tragici.
Al risveglio una mattina sotto
l’invisibile corona del virus,
vidi l’embrione di un nuovo Noi.
Il male non è mai vinto
ma è il bene è resistente,
l’esplorazione non ha fine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
claudio coppini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
