Connessione di coscienze

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima poesia, molto riflessiva su temi attual (Daniela Dessì)
un caro saluto. (Daniela Dessì)
È molto profonda... complimenti. (Sara Acireale)
Grazie Danilo, buona serata! (Marinella Fois)
Comlimenti Danilo (Giuseppe Mauro Maschiella)
Vicini alla catastrofe... è obbligatorio un passo (Giacomo Scimonelli)
indietro... senza se e senza ma... (Giacomo Scimonelli)
Versi veritieri che fanno riflettere... (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto Danilo (Giacomo Scimonelli)
Commenti (5)
Non dovremmo mai sfidare la natura, ben sapendo che ne pagheremo le conseguenze. Tutto il male che abbiamo arrecato al pianeta, dovrebbe farci riflettere su come i danni incolmabili ci stiano portando alla rovina, pena la nostra stessa esistenza in un modo ormai da tempo malato.
Il pianeta va in rovina ma l’uomo cocciuto e testardo, continua imperterrito a sporcare, inquinare e a devastare tutto: foreste, mare, fiumi, laghi, cielo. Adesso siamo stati sorpresi da un invisibile nemico che ci ha trovato impreparati a difenderci. Penso che questo è il momento di cambiare profondamente se non vogliamo estinguerci, se non vogliamo la rovina dei nostri posteri.
Come hanno detto in precedenza Daniela e Sara, non avremmo dovuto sfidare la natura, ora si ritorce contro tutto il male che le abbiamo fatto!
La natura riprende sempre il sopravvento e l’uomo non può continuare a sfidarla, pena l’estinzione. Il PIL non tiene conto della salute e della felicità delle persone. Le popolazioni sane non fanno crescere il Pil, quelle malate si, con i medicinali ed i vaccini prodotti dalle lobby farmaceutiche. Poesia molto apprezzata.
Madre Natura si è stancata... non riesce più a sopportare le cattiverie dell’essere umano... Essere Umano che pensa solo a stesso e non si rende conto del disastro che ha provocato. Malvagità, egoismo e mancanza di rispetto, sono oramai presenti nel Dna degli uomini... di questo passo l’estinzione del genere umano non tarderà ad arrivare... Abbiamo sfidato la natura e lei reagisce... Chi comanda non siamo noi... è arrivato il momento di fermarci e di riflettere... e si spera che questo periodo possa servire per fare un passo indietro... Versi efficaci e sentiti... poesia coinvolgente





