Ti saluto il mare
Ti saluto il mare
ma tu salutami la nuvola
quell’angolo di cielo
dove hai messo le radici
e componi poesia
mentre il cane lecca la tua vena.
Ti saluto il mare
ma tu suonami una melodia
con quel flauto magico
che tieni come una reliquia
tra i sogni e l’anarchia
nel profumo della terra.
Ti saluto il mare
e lo farò
quando uscirò dalla prigione
da questa sventura
di questo inaspettato dolore
e quando tutto sarà finito
torneremo al candore
e al rumore delle onde sugli scogli.
Ti saluto il mare
ma tu salutami la tua libertà
sotto quella cappa di nero
di una città irriverente
che non ti riconosce.
©
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