Era covidica

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre speciali i tuoi versi. Cari saluti (Silvia De Angelis)
È la realtà dei giorni attuali
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Sono giorni difficili, pieni i terrore e di sgomento questi che stiamo attraversando. Molti anziani sono morti senza potere dare l’ultimo addio ai loro cari, senza un conforto, una stretta di mano e un sorriso. Molti bambini sono impauriti perché sradicati dalla scuola, dai loro amichetti. E che dire di coloro che hanno perduto il lavoro e vivono nella disperazione? Non nego che, a questo pensiero, una lacrima scende piano piano dal mio viso.
Meglio di così non poteva esprimersi il nostro bravo Poeta! Sono versi che dipingono il quadro di quello che stiamo vivendo in questo momento, che mai e poi mai, ci saremmo immaginati di vivere. Ben scritta, Complimenti!
Lirica attualissima che, attraverso immagini suggestive e con dovizia di particolari, mostra al lettore la reale situazione che stiamo vivendo da tempo. In pochi giorni tanti morti, negli ospedali tante persone che lottano tra la vita e la morte, medici, infermieri ed operatori che senza badare agli orari si dedicano e si prodigano come angeli discesi dal cielo. Direi che il titolo che ha dato l’Autore "Era covidica" non è stato dato a caso, ma rispecchia il periodo attuale nel quale paura e speranza si intrecciano continuamente. Non ricordo, dice il Poeta, un periodo doloroso come questo, ma la speranza che è l’ultima a morire, non deve mai mancare. Un plauso sincero all’Autore per aver regalato questa lirica densa di emozioni.
L’autore pensa alle generazioni future senza dimenticare il periodo attuale... stiamo vivendo un vero e proprio dramma... i morti, in tutto il mondo, oramai si contano a fatica. Ogni giorno veniamo aggiornati con dei numeri... dei numeri che rappresentano delle persone. Alcuni si salvano, guariscono, mentre altri perdono la vita. Ci si sente impotenti davanti questa tragedia... l’umanità forse, a memoria d’uomo, non ha mai vissuto un periodo così triste. Il pensiero va a quei bambini che non riescono più a sognare... che futuro potranno mai avere? Un testo che fa riflettere e commuove...




