Indietro non si torna
Nei lunghi
desolanti
anni di scuola
una magica capacità
a poco a poco
nella mente
prende forma.
Perversa
abilità
che come un prisma
rovescia
ciò che
istintivamente
sino a quel fatidico primo giorno
capovolto
chiaramente vedevamo.
Quanti anni
quanti sforzi
per avere della Vita
la "corretta"
visione!
Ma ora
che
di quell’attitudine
gli effetti secondari
ovunque
sono manifesti
una folle nostalgia
m’assale.
E
come
un vampiro d’altri tempi
a caccia
dell’innocenza perduta
in cerca di una preda
inquieto m’aggiro.
Al di là
della via
un fanciullo dagli occhi tristi
per un breve istante
mi scruta
per rituffarsi
poi
in mondi virtuali
di cui
prigioniero sembra.
Piccolo uomo
ansioso
di bruciare ogni tappa
e
disposto forse
a barattare la propria innocenza
in cambio
di questo super potere
che
l’intero mondo
in un battito di ciglia
sotto sopra
pone.
Non
faccio a tempo
a sorprendermi
di questi
strani
pensieri predatori
che il semaforo
nuovamente rosso
diventa.
E
in perfetta
sintonia
col disappunto dell’anima
le automobili
a cui
fantasticando ad occhi aperti
il passaggio impedisco
sonoramente
mi ricordano
che
indietro
non si torna.
©
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