L’ikebana non è un fiore!

Di paglia come un riccio,
ricordo il tetto e antenne fitte
e, nel cortil la lavatrice,
con lei che sempre pronta,
o affaccendata
alla pentola col riso.
Ma il fiore, e il vegetale
più affascinò in Giappone,
il suo profumo me lo porto in mente,
nei sogni miei ricorre!...
In quelle parti, il fiore è tutto,
è vita, è amore
e ognuno ha un’accezione.
L’ikebana di ugual fiori non certo un fascio,
ma di fiori ognun diverso,
con rametti, foglie, ortaggi
dei licheni son frammisti.
Non sia amata non par giusto
di camelia, che a me piace, incerto fiore,
che dal gambo suo si affranca,
quando vuole.
Ma di certo gioca qui superstizione!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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