La venticinquesima ora

la venticinquesima ora è un’alba piena di luce che non sorgerà mai
dove l’aria dei sogni svanisce incontra a muso duro le mezze verità
la venticinquesima ora s’insinua tra i colori spenti della notte
mentre come nebbia all’orizzonte il lume della ragione se ne va
è un fantasma che appare dove il giorno langue
come una foto mancante nell’album dei ricordi
la venticinquesima ora come un canto di sirena
ci attira dentro gole profonde dove non ha eco nemmeno l’anima
non ha bisogno né di porte né di finestre
ma aspetta solo un varco per entrare
l’amaro retrogusto dell’impossibile sfida il dolce sapore di vivere
-battaglia senza vincitori né vinti-
la venticinquesima ora rimane presente a se stessa e dopo si dilegua
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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