Nel dolce fraseggio di parole ritrovate

Tra le rughe il racconto dei giorni remoti
inalterati momenti ormai lontani e perduti
pur tuttavia attimi per sognare respiri e battiti
ancora esistono uniti dall’essere del cuore.
Il silenzio sulla flebile voce della mente
prevale ad inventare un’equa comprensione
di una realtà ai margini insidiosi dell’errore
che ancora le parole non sanno scagionare.
I dolci sogni sembrano soffocati nella notte
ma da una fessura sul muro si intravede
una sommessa luce di luna alla ricerca
di un’anima da allietare con un abbraccio.
Accorgersi così che tutto cambia
arricchendo di parole il palato della memoria
mentre un statico ditale di cielo
ciondola tra licheni su crepe d’acqua.
Così la vite s’aggrappa all’ultimo tramonto
e attimi di sole si specchiano sui desideri
aprendo ampie fioriture di speranza
nel dolce fraseggio di parole ritrovate...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella espressioni nuove, apprezzatissima (emiliapoesie39)
Molto bella Pino, ottima la chiusa. (Cinzia Gargiulo)
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