Questo il mio tempo

Mi invadevi cauto
tra pensieri astratti
mentre correvo in tempi giocondi
fiera come raccolto di fertili estati.
Assaporavo fragranze acerbe o dolci di attimi,
ti stringevo in pugno
per paura di perderti
mentre distruggevi sogni e speranze.
Spazzavi tutto
scuotendomi freneticamente
come vento che spoglia
chiome invecchiate.
Tra falangi aride e curve
come varchi corrosi dal vento,
ora fuggi vigliacco senza voltarti
mentre trasformi tutto ciò che rimane.
Non temermi,
sono aria tra battiti incerti
e solchi profondi
su fessure annebbiate e opache.
Hai vinto,
mi piego su quel letto di foglie
che avra’ per sempre
i ricordi e i profumi dolci di allora.
©
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