L’attesa
Si è sempre in attesa
della morte, dell’ignoto, del nuovo
o di una sorpresa.
E l’attesa eccita
vibra come una marea
e un po’ ci s’acquieta
come il bimbo quando si disseta
alla fonte della madre
o come un falco che le ali dimena
nel continuo cercare la sua preda.
Sembra di essere sempre in attesa
di Dio, di una parola o una preghiera
e la testa ruota
come in un cuscinetto a sfera
cercando l’ispirazione o il senso
nelle fasi della luna
nel movimento delle nuvole
che offuscano pensieri colmi di malinconia.
E quando l’effige appare come una lucciola
si disperde il sogno e l’idea
e tutto ridiventa piatto
come il mare senza una tempesta
come il cielo senza fulmini
e di sospiri si soffoca
verso l’alba.
©
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