Diapason
Riccardo Ruschetti
263 poesie pubblicate
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Lieve
accordi le dita
suggerisci respiro
lasci che l’aria
avvolta nel nulla
ritrovi casa
pregustando
il fondo.
Luce battente
s’acqueta e dipinge
serrando gli spilli
di spezie proibite.
Bandito il suono
catturi quel filo
che liquido s’addensa
al turgido balzo.
Dolce ronzio
serpeggia nel sangue
spingendo alle tempie
il ritmo osato.
Nel pizzicar le corde
attendo ora
lento
il ruggito del graffio
e guardo
accogliendo il succo
di ogni tuo nobile
spasmo.
©
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L'autore
Riccardo Ruschetti
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 agosto 2020
L’autore riesce a esprimere in versi e con estrema delicatezza il valore dell’erotismo, mi piace che tra le righe della poesia si privilegi il gustare, poi guardare e accogliere o dissetarsi con il succo dello spasmo diventa sublimazione, quasi una dipendenza per intenditori del genere.

