Perduta... mente (3)
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Io parlo tu straparli lei conclude
la voce scende e sale per le scale
coi verbi che si sposano col sale
col vento che di andare non si illude
dove il pensiero s’agita e dischiude
il suo sapersi muovere e bestiale
si adopera e par fenomenale
con le parole acconce in alto crude.
Io guardo tu rinneghi lei mi giura
con quella forza ambigua del suo sesso
che ha vinto cento volte. E’ stato dura
col fuoco che la sorte ci ha concesso
in questo gioco a tre che fregatura
felici di affidarci al compromesso.
Sarà sempre lo stesso
la stessa storia in piazza e la comare
perduta... mente in alto sull’altare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
like (Francesco Rossi)
Un sonetto d’alta classe. (Tonia La Gatta)
Un vero fenomeno. (Giuliano Esse)
Non bella ma bellissima. (RitaLM)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuliano Esse17 agosto 2020
L’autore si diverte a giocare con le parole, trasformando semplici intrecci in un’armonia, che sembra quasi musica. Una fantasia immaginifica come poche.
