Vieni qui
Accarezzami il cuore
mentre ti accarezzo i capelli
accarezzami le labbra
mentre ti accarezzo l’anima.
Vibrami dentro
come il tempo con le sue melodie
stringimi e annullami
come una stella tra le galassie.
Non parlare
le parole uccidono
piuttosto respira il vento della mia pelle
mentre ti afferro dai fianchi
per non farti precipitare nell’assurdo.
Dipingimi lo sguardo
cancella le mie rughe e questo affanno
la curva della luna che mi ha sfregiato il viso
consuma l’ultima goccia di energia
che ho riservato per te.
Vieni qui
ed io entrerò nelle tue caverne
come un servo, un verme
dissetandomi della tua maternità
sarò figlio o amante
e ruberò quello che mi manca:
la femminilità.
©
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano23 agosto 2020
Inizialmente accarezzevole ed elegante. Solo verso la fine mi amareggia "... un verme". I tuoi sinceri sentimenti meritano ben altre emozioni. Complimenti per tutto il testo.
