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Natura 31 agosto 2020 · lettura 1 min · 1021 letture

Doppio panorama

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
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S’è levata la cenere di tanti fuochi, cenere sparsa copre di notte il giorno, ridotte ad ombre immense foreste perse. Si sciolgono ghiacciai eterni scricchiolii, fratture per le alte temperature, alterati gli inverni. Progresso di plastica acque inquinate, città oscurate da nubi tossiche e catrame nero, sconvolgimento climatico di morte foriero. Geme la terra tristemente soccombe all’umana guerra. Quante volte si è detto a chi vive di vile profitto: non fate morire fiumi e mari, lucciole ed api, non inquinate il vento non soffocate il lamento dei più deboli e della natura per il vostro arricchimento. Nessun ascolto, e intanto si sospira in un pianeta malato di un male sempre più smisurato. A questo ci han costretti, ormai i nostri occhi riescono a sostenere un doppio panorama. Son capaci di fissare in faccia il nostro mondo in rovina assieme alla luce del sole che s’accende ogni mattina.
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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La bacheca della poesia

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Pubblicazione da me apprezzata (Sara Acireale)

Commenti (3)

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Franca Merighi30 agosto 2020

Poesia che descrive dettagliatamente quanto noi, esseri umani, siamo caduti in basso, distruggendo il posto più bello che il Signore ci aveva destinato, non si salva niente ormai, siamo prigionieri del nostro stesso comportamento menefreghista, avido e irresponsabile. Chi riuscirà a salvarsi da questa catastrofe? Forse gli esseri sensibili, capaci di estrarre una poesia da questo schifo di mondo... Complimenti Poeta!

Paola Segatto30 agosto 2020

Complimenti al poeta. Peccato la tanta tristezza che Lui stesso vuole esprimere. Ma la Luce del Sole però c’è. E questo è un bene, nel buio a volte il filo della speranza non si spezza mai. Quel filo un tempo a noi vicino, a noi... si era spezzato. Complimenti al Capostipite, l’illustre.

Sara Acireale31 agosto 2020

È un triste panorama, foreste intere vengono bruciate e si perde un grande patrimonio dell’umanità. L’uomo, incurante del male che arreca continua imperterrito a seminare terrore, a inquinare, a distruggere senza pieta, senza comprendere che così siamo destinati all’estinzione. Cì è stata data la terra come la nostra casa comune ma non ne abbiamo avuto la dovuta cura. Io mi auguro sempre in un ripensamento per comprendere che bisogna correre ai ripari e comportaci in modo civile col nostro bellissimo e martoriato pianeta.