Preferisco dormire
Preferisco dormire
immergermi in quel pianeta
dove non c’è niente da dire
dove la luna è sottile
non chiede ragione
e non si muore di questo sentire.
E invece rimango qui
a percorrere la strada che opprime
tra il canto e le iene
e risposte non ho.
Il silenzio degli alberi uccide
ed è una morte silente
tra i papaveri e il vento
nella gola profonda
di domande inventate
false risate
e salti nel buio
per cercare la gioia
e ingannare il sentiero
Preferisco dormire
impazzire di sogni
in contorni pieni di luce
confusi ricordi
in un vociare di bimbi
e una mano di madre
che accarezza i capelli.
©
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