Il canto del dolore
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Io vivo col dolore e coi suoi se
marcando i neri giorni da affrontare
col sangue che si adegua e si rinnova
condito dalla rabbia e dalla prova
del cielo che controlla indifferente
il saldo degli inganni e tra la gente
il vuoto a tutta forza mi respinge
col genio e la ragione di lottare
contro il dolore che mi fa dannare.
Io spero che il dolore coi suoi dubbi
mi porti a turbinare dissoluto
nel petto avvelenato dal teorema
dell’orrido che avanza senza tema
dentro il tranello stupida follia
e navigo con fede e nostalgia
nei mari del sapere innominato
convinto dalla pia dissertazione
che il mio dolore è magra ostentazione.
Io lotto col dolore e coi suoi ma
puntando sulla vita e sugli affanni
del tempo che sospeso e inorridito
si immerge nel silenzio senza invito
e mentre si proclama qualunquista
mi lascia sopra il letto in bellavista
segnato e con il corpo ormai sfregiato
sospira con la febbre del rimpianto
che il canto del dolore è il mio esperanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Il dolore protagonista nel bene e nel male. (Jo Kondelli Ghezzi)
Eccezionale (Giuseppe La Marca)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuseppe La Marca7 settembre 2020
Senza alcun dubbio: eccezionale! L’autore sembra divertirsi a narrare i suoi problemi, sia fisici che morali, che lo accompagnano e lo hanno accompagnato durante la sua terrena esistenza. Un fiore all’occhiello di un vero poeta.
