Quattro Ottobre (San Francesco)
Mentre un solicello nel cortile
riflette il suo candore nel portale,
un vento gira le foglie ingiallite,
come fossero preghiere tibetane.
Allora a San Francesco viene gente
che si riversa nel seno accogliente
di quella chiesa santa e venerata
che al Poverello è stata intitolata.
Chissà che dopo i fasti dell’estate
quando la natura è già avvizzita
e la stagione morta si è annunciata,
l’umanità ricordi che pure a fine vita,
c’è una basilica celeste e, oltre le porte,
un Santo Frate ci attende a braccia aperte.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis17 ottobre 2021
Una riflessione che, partendo da una festività tanto cara, quella di San Francesco d’Assisi e dalla basilica a Lui dedicata, vuole ricordare che lo stesso santo frate è pronto ad accogliere tutti a braccia aperte. Una poesia colma di spiritualità e tanta fede.
