L’estate cià lasciato

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piacevolissimo leggerti, un abbraccio (Silvia De Angelis)
un abbraccio di sole, ! (Stefana Pieretti)
PIaciuta... . (Sara Acireale)
Complimenti davvero una bella poesia. Piaciuta (Francesco Rossi)
Piaciuta ed apprezzata. Complimenti sf (Alberto De Matteis)
molto bella (Rosita Bottigliero)
Un caro saluto Carla. (Cinzia Gargiulo)
Commenti (6)
Una simpaticissima lirica in vernacolo, che si attesta all’odierno comportamento delle stagioni, che non hanno intervallo d’adattamento a quella a venire... Poesia apprezzata
piacevolissima lirica in vernacolo romanesco ed è vero, non ci sono più stagioni un giorno è caldo e bello e il giorno dopo sembra già inverno. simpatica e apprezzata
Quando l’estate ci lascia e il sole ci saluta un senso di sgomento entra nel cuore, il freddo paralizza i pensieri e non c’è più il conforto di una stagione di mezzo (che dovrebbe essere l’autunno) per abituarci a poco a poco. Poesia gradevole e il dialetto romanesco riesce a dare quel tocco di originalità e d’ironia che piace a chi legge.
Un bel quadro sul periodo che attualmente si presenta davanti a noi, dove la poetessa Carla Composto, con tinte appropriate come lei sa regalare al lettore, par che dica che ormai non esistono più le stagioni con il loro fascino... l’estate va via d’un tratto e subito si presenta l’inverno lasciando da parte l’autunno... le mezze stagioni non esistono più. Esse sono soltanto un ricordo del passato. Un tocco particolare alla lirica è dato dal bel vernacolo romanesco.
che bella la poesia in vernacolo... riesce a dare pensieri soavi di una poetessa dolcissima. molto bella. complimenti
Non avevo mai letto i versi dialettali di questa autrice che sono per me una gradevole sorpresa. L’autunno è arrivato in fretta nella sua pienezza e purtroppo quest’anno porta anche tanta preoccupazione... Opera molto apprezzata.






