Tra il bene e il male
Tra il bene e il male
a sfiorarci le corde del Paradiso
come fosse l’ultima volta,
incroci blasfemi
di gambe tremanti ma decise
tinte d’azzurro che scivolano
come rugiada sui seni.
Ad afferrare il destino
che tende mano e menzogne
mentre il tempo assassino ci culla
tra carezze ed orgasmi
e non chiede risposte,
tutte langue sul viso di sempre.
Guarda e ascolta
quanto virile è il mio canto
mentre irrigo il tuo campo
di voglia e sensualità.
Tienimi ed io ti tengo
sospirami ed io ti sospiro
nell’attimo nostro segreto
di sottile ambiguità.
Adesso vieni qui ad ammirare
il gettito della fontana
fonte di vita e d’amore
che nasconde e traspare
le nostre paure
i nostri dubbi e le attese
nell’inferno d’amore
nel nostro attuale aldilà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
non mi piace (Francesco Rossi)
Ammira il gettito e che siamo guardoni? (Francesco Rossi)
Anche guardoni, si (Demetrio Amaddeo)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!