Con fare complice
Sul
desolato
orizzonte dell’apparenza
i suoi segugi
aveva sguinzagliato
affinché
tra le grigie nebbie dell’inconsistenza
che
vischiose m’avvolgevano
le tracce
della turbata divinità
delle piccole cose
potessero
fiutare.
Allora
come se
mai
il Mondo avesse abbandonato
l’antico
Nume ritrovato
dolcemente sorrise
mentre
col fare complice
d’un vecchio
fascinoso amante
agli occhi bramosi dell’anima
senza veli
si mostrava.
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