Una vita e le stanze vuote

Una vita, quante vite
E quante stanze vuote
forse abitate con la mente
forse con il cuore.
Il gioco della vita
m’ha riposto in prima fila
per meglio vedere ciò che ho perduto.
Ora il fianco s’adagia
nel respiro tenue del vento,
nel sopravvivere ad una bassa marea
che mi prosciuga su sterminati
silenzi...
La fatica è solo nei vuoti,
nella leggerezza delle cose mai dette,
negli sgomenti d’esistere
per assuefarci alla nostra anima
cieca e ormai colma di anni...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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