Al sataguant (d. bolognese)

Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buona serata Poeta (Sara Acireale)
Si riflette sorridendo... e si legge con piacere... (Giacomo Scimonelli)
Alessandro, simpaticissima Poesia, vera e non banale (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Commenti (3)
Meno male che hai scritto la traduzione perché altrimenti non avrei compreso nulla anche se il dialetto bolognese ha una certa musicalità. Sembra una commedia tragica questa lirica in vernacolo che mi ha un po’ fatto sorridere ma mi ha fatto anche riflettere molto sul destino di certi individui che sembrano predestinati a finire male.
Sono simpaticamente scritte in dialetto bolognese queste avventure di un piccolo delinquente (poche cose non avevo capito senza la traduzione, perché la famiglia di mia madre era pesarese) . Il protagonista è un fuorilegge isolato che fa anche tenerezza, simile a quei goffi personaggi della "mala" milanese più volte cantati da Enzo Jannacci, ad esempio (come il "palo della banda dell’Ortiga") , o a certi uomini arrestati non senza un po’ di dispiacere dal commissario Maigret di Simenon... Quanta differenza con le spietate organizzazioni criminali meridionali, come la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra!
Un simpatico mascalzone che non riesce a non rubare... ogni occasione è buona, e nonostante la paura, ruba tutto senza guardare in faccia a nessuno... compresi i parenti. Le forze dell’ordine sono state più volte clementi con lui, ma non sempre si può evitare di farla franca ... Anche quando sembra che lavori, il suo grimaldello è sempre in tasca e visto che si è fatto una nomina negativa, nessuno può credere che possa veramente lavorare. Mi son divertito nel leggere i versi... specialmente quelli in dialetto... nn facili da capire, ma melodiosi e ricchi di fascino... Il fascino del vernacolo che conquista sempre chi ama la scrittura e la Poesia...


