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Natura 17 novembre 2020 · lettura 1 min · 925 letture

Alle sei e trenta... bisbigli d’autunno

Alessandro Sermenghi 104 poesie pubblicate
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Alle sei e trenta l’autunno si risveglia, l’anima d’ogni foglia svolazza più contenta. L’attimo sottovoce, riscopre animali, timidi nostr eguali... lì, in fuga sul noce. Quel silenzio di pace fa’ sentir scricchiolare passi nell’avanzare... il marciapiede tace al passeggiar del gatto, che, d’un colpo sul prato, d’istinto, sul bagnato, mette fuga al ratto. Rimane quell’approccio del mio passo lieve come ci fosse neve, piano, a terra schiaccio... in un suolo mordido. Sordo... in quel sentiero ch’è all’alba foriero, sullo stagno torbido. Silente quella vita... ma capita sovente rilevar della gente che corre impunita sulla strada maestra! Se si fa una sosta aprendo quell’imposta, sarà dalla finestra la nostra meraviglia... Ad aspettar le sette c’è ancor chi non smette di sentir, chi bisbiglia.
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L'autore
Alessandro Sermenghi

Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO

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Commenti (3)

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Sara Acireale17 novembre 2020

Il Poeta è mattiniero (forse per motivi di lavoro) e alle sei e trenta, quando esce di casa, c’è tutto un mondo brulicante intorno a lui (un mondo che soltanto ai mattinieri è dato di osservare. L’autunno si sveglia, un gatto passeggia sul marciapiede facendo spaventare il topo che corre velocemente. Bisogna avere pazienza, aprire la finestra e semplicemente osservare. Poeta attento alla natura e ai suoi componenti.

Giacomo Scimonelli17 novembre 2020

La mattina presto è uno spettacolo per chi ama la natura... per chi ama la vita e la rispetta... ci sono dettagli che ai più sfuggono... ma non di certo al sensibile Autore. La foglia ha un’anima e gli animali sono timidi come noi umani... anche loro si adeguano al tempo... stagione dopo stagione, anno dopo anno. Ci si ritrova immersi in un silenzio irreale e magico... ma si deve stare attenti... massima attenzione su dove posiamo i piedi... In sottofondo si sentono solo bisbigli... bisbigli d’autunno... bisbigli di vita, quella vita alcune volte invisibile e silenziosa. Poesia bellissima... immagini nitide e dolcissime...

Berta Biagini21 novembre 2020

Sì lasciamo parlare la natura – nel silenzio possiamo cogliere ogni minimo particolare – persino quei movimenti che con vera circospezione si propongono in ogni attimo del nostro andare – sono loro i veri produttori del nostro vivere, quelle piccole grandi occasioni che non dobbiamo lasciarci sfuggire. Tranquillità ed aria pura da respirare ad oltranza.