Er tempo passa

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un abbraccio di cuore e like
Commenti (7)
bellissima lirica in vernacolo che la poetessa sa così bene regalarci ,,il tempo passa, se ne va di fretta lasciando indietro la bella fanciullezza le risate spensierate e il tempo passa e chissà dove il treno della vita si fermerà e quando ... molto bella e apprezzata con elogi!
Un vernacolo simpaticissimo, che si sofferma sull’andirivieni del tempo, che non ci lascia tregua, con la sua velocità e spesso ci riporta, col pensiero, ai tempi andati... Poesia apprezzata
Adoro il vernacolo, tanto più i versi. La poetessa ricorda i tempi andati... Il treno euforisma della vita!
Manca la spensieratezza di un passato lontano... un passato legato alla gioventù... a quando da piccoli pensavamo solo a divertirci, giocando e sognando. Ma il tempo non si ferma... il tempo non torna indietro e non resta che riaccendere alcuni ricordi... ricordi da riabbracciare con le lacrime agli occhi. Il viaggio è lungo... il viaggio che la vita ci concede... un viaggio faticoso che vale la pena vivere... Anche se, ripeto, ciò che più manca è la spensieratezza di quando eravamo ragazzini. ben scritta... scorrevole e gradevolissima
Il tempo passa e nessuno lo può fermare. Il biglietto e solo d’andata e (purtroppo) senza ritorno. La sua velocità è incredibile: sembra ieri ed è già domani e noi ci ricordiamo di quando eravamo ragazzini, giocavamo ed eravamo sempre allegri, senza nessun pensiero e i piccoli crucci finivano presto... con i baci e le carezze della mamma. Oggi è tutto diverso, mille pensieri attraversano la mente e la vita è diventata una corsa a ostacoli. Versi che fanno riflettere molto.
Poesia gradevolissima nella sua espressività dialettale, tema che induce alla riflessione sul passare del tempo che inesorabile passa veloce e che purtroppo non ritorna più. Un dolce rimpianto verso quella spensieratezza tipica della gioventù. Complimenti all’autrice
una bellissima poesia di un dialetto doc, bella la chiusa! complimenti







