Fili sospesi di malinconia
Caterina Zappia
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Eccoli, stanno sospesi
esili intrecci di malinconia,
sere piccole come fiammiferi
parole che si fanno compagnia.
Lo sguardo perseguita l’idea
uscire lentamente con la mente
bisogno d’aria
un dito d’allegria
ma la paura scende lentamente.
Fili, fili, ancora fili
questa volta di malinconia
il buio è fitto dopo delle cinque
il vento sembra un gatto nella via.
Sospesi fili di malinconia
danno la spinta verso il basso,
non puoi far niente
è un disastro,
abbiamo perso la migliore via.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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Commenti (1)
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Alessandro Sermenghi21 novembre 2020
In questi versi l’autrice schiera ogni sua nota con tono deciso di pessimismo per un futuro che non si vede all’orizzonte. Tutto sembra spegnersi alla sera. Non lascia spazio a nulla. Tutto azzera. Vorrei che l’alba non descritta del giorno seguente, sia diversa da questa nefasta prospettiva... la speranza è l’ultima a morire.

