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Sociale 29 novembre 2020 · lettura 1 min · 1018 letture

L’eco dei poeti

Danilo Tropeano 858 poesie pubblicate
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Evacuano sentimenti cuor intorpidito ombre generanti figli senza udito. Echeggia lor pianto Angeli silenti tra (dis) umano avvinto scevro da rimpianti. All’esser in apatia smarrito se stesso urla poesia vibra suo verso! Divin messaggio sta scritto in fondo sacro libro retaggio per la notte del mondo.
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In silenzio e nella quasi più totale indifferenza del primo mondo, nel resto del pianeta ogni giorno muoiono circa 7. 000 bambini d’età inferiore a 5 anni. Squallida realtà in cui vive parte predominante dell’umanità in tal società odierna, divisa da se stessa, catapultata solo alla "produzione" per poi egoisticamente "consumare", con isterica coazione.

L'autore
Danilo Tropeano
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Commenti (3)

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Silvia De Angelis29 novembre 2020

Una parola di conforto poetico rivolta a tutti gli innocenti, vittime di guerre, e di forme di inciviltà umana, che ancora echeggiano a scapito di popolazioni sofferenti Versi apprezzati

Sara Acireale29 novembre 2020

Nel mondo ci sono popoli che soffrono la fame e la sete, bambini innocenti che muoiono di inedia e mamme disperate perché non possono nutrire i loro piccoli. Ci sono super ricchi che per una bottiglia di vino spendono mille euro e per una cena consumano migliaia di euro. Un mondo non può essere definito civile se non riesce a sanare certe evidenti diseguaglianze. Io non giudico il ricco ma lui dovrebbe passarsi una mano sulla coscienza e capire che i suoi sprechi favoriscono la povertà e la miseria dei più diseredati.

Non sono mai sprecati i versi d’un poeta su questo tema. Sensibilizzano chi legge che indifferente vede scorrere guerre, fame e morte fra gli ultimi. Apprezzatissima!