Madre, così le tue mani
Caterina Zappia
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In questo silenzio
il pensiero mi avvolge.
Sono sere pietose.
Si staccano i rami d’ulivo
per fare
fuochi d’amore.
Il profumo sale nel cielo.
Penso adesso
all’ultima nuvola a cuore
mossa dal vento,
mi sembra che parli.
Dicembre é oggi,
ci racconta in silenzio
del nostro Natale.
Le mani calde e le gote rosse
brillavano negli occhi,
opalescenti riflessi
al tepore delle notti .
Vorrei sognarle
mentre accarezzavano
senza parole
i contorni dei giorni,
catturando il profumo,
emozionandomi.
Il mondo fa paura,
un filo di luce mi sovviene:
sgrani rosari
nel buio dispettoso
mentre ti asciughi il sudore.
Mi giungono così le tue mani!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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