Cercare
L’ombra di mio padre
l’ho attraversata quando era troppo tardi
quando la luna mi ha perforato gli occhi
con la sua luce cupa.
Il sorriso di mia madre mi ha trafitto il cuore
quando cercavo tra le sterpaglie
il senso della morte.
Il mondo di mio figlio mi ha trovato impreparato
mentre camminavo dentro il mio deserto
e non avevo più domande
perso tra i riflessi delle onde.
La linea d’orizzonte che delimita il mio cielo
non mi ha dato le risposte che cercavo
ma dubbi, solo dubbi, ancora dubbi e altri dubbi
fino a rimanere incastrato in sogni ed utopie
fantasie nascoste nei limiti della notte.
Il rumore del mare mi ha strappato l’anima
e adesso sono un ibrido
un angelo che cerca un altro cielo
per dare un senso al calar del sole.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata, (Vito Franco)
Ho riletto con piacere. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Vito Franco8 dicembre 2020
Una analisi della propria esistenza quasi impietosa nell’elencare le "sviste" durante il cammino. ma di queste "sviste" ne siamo quasi tutti partecipi, il fatto di avere il coraggio di evidenziarle denota grande sincerità e buona fede.
