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Introspezione 15 gennaio 2008 · lettura 1 min · 3398 letture

Anni sessanta

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Occhi vuoti le finestre, prima dell’alba. Silenzio nelle strade, se non quell’antica marmitta, lungo viali ancor solitari degli anni sessanta; nessuna inferriata alle imposte, spalancate, senza paura alcuna d’un ringhio bestiale, muto a quel tempo. Musica di fine trasmissione dell’unico canale, ed i tuoi passi, o padre, un po’ stanchi, così profumati d’amore, ormai così distanti. Nostalgia, d’un tempo più lento, d’un cuore leggero.
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Piccoli lampi... frammenti di ricordi

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (6)

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M
Mara6015 gennaio 2008

Versi tratti da una memoria antica; eleganza, armonia, memoria. Il tutto con grande partecipazione.

B
Bruno15 gennaio 2008

il risveglio dei ricordi, rumori antichi, finestre aperte, non esistevano porte blindate a volte trovavi una tenda ma dentro c'era la voglia di vivere allegramente, avrei aggiunto a questa tua un suono di chitarra che ogni sera chiamava la notte, meravigliosa.

L Falchero15 gennaio 2008

anche a Milano i viali... allora.. avevano momenti di calma in cui si sentiva il rumore di una vecchia marmitta che spezzava il silenzio del mattino e. .la televisione per fortuna, ogni tanto taceva e... lasciava spazio al... pensare!

M
Maria Francesca15 gennaio 2008

Nostalgica rievocazione del tempo andato, linee d'amore tracciate dal poeta che coinvolgono e commuovono.

Rasimaco15 gennaio 2008

nostalgici versi che portano il lettore indietro di mezzo secolo, quasi come una fantomatica macchina del tempo, facendo rivivere immagini di vita ormai dimenticati... stupenda immersione descritta con maestria ed eleganza.

Fippo215 gennaio 2008

Caro Paolo, questo è il racconto della vita di tutti io ti ringrazio per la grande emozione che mi hai fatto provare, certe immagini, odori, rumori sono li pronti a tornare e tu stasera ne hai stimolato alla grande il ricordo e io sono in lacrime..ma felice.