La scelta della pasqua
claudio coppini
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Davanti al mistero pasquale
non ci sono parole da cercare.
C’è solo il dono sorprendente
del Cristo crocifisso e risorto.
Si potrebbe dire
che la Bibbia è tutta qui.
Che il vangelo vive
in quelle tre parole + più tre.
Cristo è risorto,
è veramente risorto.
Se viviamo la pasqua
rimanendo con i piedi impantanati
davanti al crocefisso morente
vana sarebbe la nostra fede
e miseri noi.
Siamo tutti dei condannati a morte,
aderire alla Pasqua del Signore,
è un atto di grazia coraggioso
e formidabile.
Nel nome del Risorto
il regno di Dio si palesa a noi.
Non si può capire, dimostrare,
la resurrezione, solo accogliere.
Il Risorto va vissuto dentro
la sua promessa folle, s- offerta,
Riconoscerlo, il figlio di Dio,
morente sulla croce.
(anch’io come il ladrone crocefisso
insieme a Gesù che si converte).
Due promesse di fronte,
una vana, conformista
con il suo epilogo di morte.
L’altra folle, sperante,
in luce di vita.
A quale volgerò lo sguardo.
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claudio coppini
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Fadda Tonino23 dicembre 2020
Alcune parole raccontano anche i tuoi sogni... Tonino

