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Riflessioni 4 gennaio 2021 · lettura 1 min · 1154 letture

Un anno tutto nuovo

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Finalmente è arrivato il duemilaventuno, un anno atteso come mai nessuno. L’ha preceduto un collega funesto, ora non c’è più, scordiamolo presto! Sarà un anno diverso, manderà all’inferno il nemico perverso, che ci resti in eterno! Volteremo pagina, nulla sarà come prima, è anche molto insolita questa mia prima rima. Non ci saranno il denaro e il prodotto interno lordo, tutti avremo cura del salutare orto. Non ci saranno Stati, nemmeno Presidenti, ci sarà pace per tutti, niente armamenti! Non ci saranno auto, andremo tutti a piedi, cominceremo subito, anzi già da ieri. Il cielo sarà terso senza nubi, pulito, potremo toccarlo tutti col proverbiale dito. Al posto delle chiese un domestico altare: A mani giunte ci andremo a pregare!
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Grazie Poeta, spero che il tuo Eden sia restaurato (Sara Acireale)

Speriamo che si realizzi almeno in parte il tuo... (Vivì)

desiderio. Mille e più per 2021❤❤❤ (Vivì)

Commenti (2)

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Sara Acireale4 gennaio 2021

Una poesia molto particolare che spazia tra realtà e fantasia. Abbiamo attraversato un anno funesto che ci ha fatto arrivare quasi alla depressione colpendo psicologicamente le persone più fragili. Adesso a questo misterioso 2021 (che è arrivato con la valigia piena di speranza) si chiede di realizzare un lavoro immane, spero che sia all’altezza del suo compito. Il Poeta immagina l’anno che verrà in un modo completamente diverso (d’altronde è compito dei poeti sognare e farci sognare). Il cielo sarà terso e senza smog, non ci sarà più il denaro (forse si vivrà di baratto), nemmeno macchine (andremo tutti a piedi), niente più armi, la pace impererà nel mondo. Pregheremo in silenzio, a casa. Sarebbe l’Eden restaurato.

Vivì4 gennaio 2021

Mi sembra un sogno tradotto in rime... un lungo, utopico sogno che non trova riscontro, purtroppo, nella cruda realtà...perlomeno finora. Per conto mio non spero tanto e non m’illudo, prego soltanto che il vaccino funzioni e ne usciamo il più presto possibile da questo incubo. Versi in rima molto ben ritmati e da condividere nel contenuto.