Un sogno nella bottiglia dentro la calza della Befana (alle nipoti Emma e Mati)
claudio coppini
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Stanotte ho appeso la calza
sotto la cappa di cucina
e sono filato a letto,
come facevo da bambino.
Confidando nel buon cuore
della vecchia signora, la Befana,
che a cavallo della sua scopa a batteria
vola senza inquinare sui tetti,
per far felici grandi e piccini.
E’ una festa antica, tutta italiana, la Befana!
Ricordo ogni anno l’emozione di quella notte,
il 6 gennaio, il tuo rocambolesco atterraggio
da un camino, finestra, un qualsiasi pertugio,
pur di entrare per lasciare chicche e regali.
Sempre bei doni e mai troppo carbone mi portavi.
E’ passato tanto tempo, eppure stanotte
come allora, ho sentito il cuore battere forte
e la tua voce che diceva:
“Abbi fiducia vecchio mio,
vedrai che non ti deluderò neppure stavolta!”
Ho chiuso gli occhi fiducioso,
come il bambino di allora
e ho messo le ali ai piedi
alla mia preghiera cantata
perché ti raggiungesse.
“Cara Befana, non credo che ti ricorderai
di quel bambino che anch’io son stato,
nel tuo grande album di famiglia
hai milioni di bambini.
Ma anche per quest’anno
vorrei farti la mia richiesta speciale.
Non ti chiederò doni materiali,
piuttosto una cosa che per me non ha eguali.
E’ un sogno che ho chiuso in una bottiglia.
che quando passerai da qui troverai
nella calza appesa sotto la cappa di cucina.
Questa volta non ti chiedo di riempirla
ma di prenderla per portarla alle mie nipotine
Emma e Matilde, loro capiranno.
Anni fa ci fu fatto uno strano incantesimo
che non ci ha più permesso di stare insieme.
Cara Befana,
tu conosci questa nostra situazione
e sai il bene che gli voglio.
Dal cielo ti fu dato il potere, ogni 6 gennaio
di rompere gli incantesimi.
Al buon Dio piacque che per un giorno
fossi l’angelo di nonni e bambini.
Non hai ali ma con la tua scopa spaziale
fai invidia ai super eroi
e vai dall’Asia all’Europa,
passando perl’Africa, l’Australia, la Patagonia
fino all’India meridionale e ancora...
Spero, cara Signora,
che questo mio sogno
nel 2023 farai avverare.
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claudio coppini
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