Tu
Tu mi aspetti al crepuscolo
ma io non ho ali
ho solo due occhi e tre tarli
per assecondare i colori del suono.
Tu mi dici di ascoltare
la melodia delle nuvole
ed io accovacciato alla luna
sento soltanto il rimbombo di Dio.
Tu che mi colpisci alle spalle
ed io non sono capace
di girarmi d’istinto
e offrirti le mie notti d’inverno
tenendo tutto sepolto
nei giardini d’estate
e nel mio petto balordo
che ulula luce.
E tu mi dici che ancora c’è tempo
ed io dipingo nel cielo il mio sacramento
quando tutto tace e tutto è già fermo
tra la pace divina
e questo sangue che sgorga
tra le pietre e il mare
vicino alle persiane socchiuse
di chissà quale fine
e quale amore.
©
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