Giovane fante del ‘99

Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto profonda e originalissima. Complimenti... (Sara Acireale)
Veramente originale... complimenti, Alessandro (Giacomo Scimonelli)
Complimenti Alessandro! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (3)
Una bella ode stilata con uno stile molto originale e dal contenuto profondo che cattura l’attenzione di chi legge. La disfatta di Caporeto è rappresentata da Alessandro Sermenghi con versi ben rimati. È stata una tragedia per l’Italia la disfatta di Caporeto e, forse, furono commessi degli errori, molti diciottenni furono mandati al "macello". Il messaggio del Poeta è chiaro: bisogna attingere dal passato e studiare bene la storia. Senza il passato non c’è presente e nemmeno futuro.
Il passato non si deve cancellare... gli errori di ieri non si dovranno ripetere mai più... troppe vite furono perse... la disfatta di Caporetto è storia. Il generale Cadorna impedì la ritirata e fu colpevole e complice dei nemici che trovarono una prateria davanti a loro... un esercito italiano allo sbando e con giovanissimi impauriti e senza nessuna esperienza. Chi voleva scappare fu costretto a restare e perse la vita. Come scrive il Poeta è giusto fermarsi davanti a quei monumenti che conservano il ricordo di quei poveri caduti... per rispetto e non solo. Speriamo che possa essere utile come insegnamento per i giovani di oggi. Poesia ben scritta e toccante.
Versi veramente originali a memoria di errori passati. Ma non è solo l’errore di Cadorna che provocò una strage di giovani fanti, da ricordare. E’ tutta la storia umana dai primordi ad oggi che insegna, di guerre e stragi continue, anche dopo Caporetto. La prossima guerra che verrà non sarà mai l’ultima... Lirica vera molto apprezzata.



