Libeccio
Stefania Siani
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Rimesto pensieri fuggenti,
legati al pendolo
che lento batte e segna
ore fugaci in libera uscita.
Come grappoli maturi
sorgono e pendono
dai mobili filari
del quotidiano vivere.
Assurge a imperativo essere
il sogno ricacciato e incatenato
gravido di aspettative e pretese.
Non dorme più
l’antica e atavica passione,
mentre il mare ribolle
e il libeccio sfiora onde gonfie
di pioggia e vento.
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L'autore
Stefania Siani
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