Il mio Gesù
Peppe Cassese
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Cento frustate graffiano il mio cuore
piagato dagli affanni di quel Dio
che per la vita lotta al posto mio
per debellare il male col dolore.
E il mio Gesù sorride e il suo favore
illumina la mente ed il desio
prepara un’altra casa e sono io
a dare nuova fede al vecchio ardore.
La Pasqua porta luce alla tempesta
ed apre allegramente le sue porte
e le campane ariose nella festa
mentre il destino muta la sua sorte
annunziano del bene quelle gesta
che vincono sull’odio e sulla morte
e splendida consorte
la sposa si prepara e sull’altare
del cielo sarà pronta a trionfare.
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L'autore
Peppe Cassese
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Commenti (1)
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Lidia Filippi3 aprile 2021
Una preghiera, fede e speranza, un grido di dolore trapelano da questi versi intensi e sapientemente stilati. Voglia quel Gesù e voglia la Santa Pasqua mettere nuovo ardore e coraggio nei cuori ora affranti. Apprezzatissima

