Scavare
Ho scavato in ogni posto
anche nel più losco
e l’ho fatto per curiosità
ma anche per voluttà;
volevo toccare il fondo
del più profondo
così come ogni giorno
tocco il mio inferno.
Ho scavato
per non lasciare niente
di intentato
oltre ogni limite
oltre ogni peccato
oltre ogni schema
oltre ogni religione
oltre ogni educazione
oltre ogni cultura
oltre ogni disciplina
sogno, ambiguità e medicina.
Ho scavato per ritrovarmi
per riconoscermi
per capirmi
per annusare il mio marciume
il mio niente
e la mia bellezza oltre ogni confine.
Ho scavato per capire
per vedere
per annusare
per conoscere gli altri
i segreti e divieti
percezioni di uomini animali
nascosti dietro ai nomi
alle facciate
alle maschere
oltre ogni ovvietà e certezza
nel fango e nella pioggia
che ci riconosce uomini.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
\"Mon coeur mis à nu\", direbbe Charles Baudelaire. (Antonio Terracciano)
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